Abstract (in italiano)
Il contributo analizza la sentenza n. 10 del 2024 della Corte costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18 ord. penit. nella parte in cui non prevede la possibilità che i detenuti possano svolgere colloqui riservati con i propri partner senza il controllo a vista del personale di custodia.
L’analisi adotta una duplice prospettiva: esamina il percorso giurisprudenziale che ha condotto alla pronuncia e le argomentazioni della Consulta; e verifica l’effettiva attuazione del diritto all’affettività a oltre due anni dalla pronuncia, evidenziando le criticità emerse e il tormentato percorso che ha portato all’emanazione delle linee guida del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria nell’aprile del 2025.
Particolare attenzione è dedicata alle prestazioni necessarie per rendere effettivo il diritto riconosciuto dalla Corte costituzionale e al ruolo che le Regioni possono svolgere, nell’ambito dei servizi sociali e assistenziali, ai fini della sua concreta attuazione.