Gruppo di Pisa

Riforma

  • AA.VV. - Report della discussione su "La riforma della Costituzione: aspetti e problemi specifici", curato da Luisa Foti, Federica Grandi, Elisa Olivito

    24 NOVEMBRE 2014

    È necessaria, innanzitutto, una breve premessa sull’intreccio tra riforma elettorale e riforma costituzionale. Come già evidenziato dalla dottrina, poiché la riforma costituzionale prevede che il prossimo Senato non venga eletto dal corpo elettorale, conseguentemente la riforma elettorale non tocca la legge elettorale del Senato. [segue]

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Andrea Cardone - La composizione della Corte costituzionale, tra riforme dirette e indirette

    23 OTTOBRE 2015

    Sommario: 1. Premessa; 2. Le “riforme dirette” e le reazioni della dottrina; 2.1 (segue): la natura della legittimazione dei due giudici nominati dal Senato; 3. Le “riforme indirette” e gli effetti del nuovo bicameralismo e del nuovo Titolo V sulla composizione della Corte; 4. Le “riforme mancate” in tema di composizione (e funzionamento) della Corte.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Eduardo Gianfrancesco - I numeri del Senato

    24 NOVEMBRE 2014

    Sommario: 1. Premessa. – 2. Il problema. – 2.1. Regioni “piccole” vs. Regioni “grandi”. – 2.2. Regioni “piccole” vs. Regioni “piccolissime”. – 2.3. Problemi interni alla rappresentanza delle Regioni “piccole”. – 3. Alcune possibili soluzioni.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Erika La Fauci - La riforma del regolamento del Senato sui gruppi parlamentari: innovazione formale o rivoluzione sostanziale?

    16 GIUGNO 2020

    Leggi l'articolo (in pdf)


  • Gaetano Bucci - Parlamentarismo senza parlamento: a proposito dell’attacco al bicameralismo perfetto

    24 NOVEMBRE 2014

    1. Revisione costituzionale e forma di stato: violare il “divieto del discorso sui fini” prescritto dalla cultura “postdemocratica” dominante. 2. Forma di stato, forma di governo e sistema elettorale nell’impianto unitario della Costituzione italiana. 3. Le ambiguità e le insidie della revisione della forma di governo parlamentare.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Giacomo Canale - Alcune preliminari considerazioni critiche sulla riforma costituzionale del governo Renzi e sul nuovo senato della repubblica

    24 NOVEMBRE 2014

    1. Il dibattito sul progetto di riforma costituzionale 1.1 La critica “benaltrista” 1.2 La critica autoritaria 1.3 La critica legittimista 2. Il nuovo Senato della Repubblica 2.1 La conformità della composizione del nuovo Senato alla finalità rappresentativa delle autonomie 2.1.1 I senatori di nomina presidenziale 2.1.2 La problematica della rappresentanza numerica delle Regioni 2.1.3 L’elezione indiretta 2.2 Le sue funzioni 2.2.1 La revisione costituzionale 2.2.2 La funzione legislativa ordinaria 2.2.3 L’elezione di giudici costituzionali 2.2.4 Il procedimento per l’elezione del Capo dello Stato 3. Conclusioni.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Giuseppe Mobilio - La disciplina sull’“area vasta” nella riforma della Costituzione: tra continuità nel segno della giurisprudenza costituzionale ed incertezze del legislatore

    23 OTTOBRE 2015

    Un metodo per esprimere un giudizio sulla riforma costituzionale in discussione, specie nella parte riguardante i rapporti fra Stato ed autonomie territoriali, può essere quello di verificare la coerenza tra le finalità perseguite dal legislatore costituzionale e gli strumenti predisposti attraverso la nuova disciplina. Detto diversamente, si tratta di focalizzare le direttrici che muovono l’impianto generale della riforma e verificarne la tenuta sulla base delle scelte concretamente operate.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Guido Rivosecchi - Introduzione al tema: riparto legislativo tra stato e regioni: le c.d. “disposizioni generali e comuni”

    24 NOVEMBRE 2014

    Uno degli profili maggiormente caratterizzanti e innovativi del progetto di revisione costituzionale è indubbiamente costituito dalla modifica del riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni, aspetto della riforma che occorre prendere in esame mettendolo in relazione da un lato alla composizione del Senato e, dall’altro, al ruolo assunto da quest’ultimo nei molteplici e differenziati procedimenti legislativi. [segue]

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Il Forum - In tema di riforme costituzionali in itinere

    19 SETTEMBRE 2019

    Leggi l'articolo (in pdf)


  • Ines Ciolli - La riforma del Titolo V e il contenzioso di fronte alla Corte costituzionale

    23 OTTOBRE 2015

    SOMMARIO: 1. Premessa; 2. La genesi del nuovo Titolo V; 3. Le nuove forme di differenziazione (estese alle Regioni a statuto speciale); 4. Il riassetto delle competenze legislative e il tentativo di riduzione del contenzioso attraverso l’accentramento delle competenze in capo allo Stato; 5. L’elenco di materie, la potestà legislativa esclusiva dello Stato e il possibile aumento del contenzioso; 6. La dissoluzione della potestà legislativa concorrente? Tra mistificazione e realtà; 7. Le disposizioni generali e comuni come nuova potestà concorrente?; 8. La clausola di supremazia e la sua eventuale giustiziabilità; 9. Lo strano mantenimento delle funzioni amministrative: il 118 Cost. resta inalterato laddove tutto intorno cambia…; 10. L’art 119 Cost.: come le modifiche già apportate con L. cost 1/2012 pesino sulla riforma attuale; 11. Considerazioni conclusive.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Marcello Cecchetti - I veri obiettivi della riforma costituzionale dei rapporti stato-regioni e una proposta per realizzarli in modo semplice e coerente

    24 NOVEMBRE 2014

    Qualunque proposta di revisione del Titolo V della Parte II della nostra Costituzione non può prescindere dalla considerazione che il testo costituzionale esitato dalla riforma del 2001, nei suoi obiettivi e nelle sue rationes di fondo, ha già subìto gli effetti di una fortissima spinta “controriformatrice” almeno su due piani distinti: da un lato, quello del dato normativo positivo specificamente concernente l’autonomia finanziaria delle autonomie territoriali, a seguito della legge cost. n. 1 del 2012 e della legge “rinforzata” n. 243 del 20121; dall’altro, quello degli approdi – ormai consolidati in senso spiccatamente centralista – cui è pervenuta la giurisprudenza costituzionale soprattutto nell’ultimo quinquennio. [segue]

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Marsid Laze - Decisione di bilancio, principio democratico e revisione della Costituzione repubblicana

    26 SETTEMBRE 2013

    SOMMARIO: 1. La nascita del diritto del bilancio e la sua perdurante centralità all’interno delle categorie del diritto costituzionale. 2. La Rivoluzione francese e la sua influenza determinante sulla natura della decisione di bilancio. 3. Decisione di bilancio e suffragio. 4. Decisione di bilancio, globalizzazione e revisione dell’art. 81 della Costituzione. 5. Brevi cenni conclusivi.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Massimo Siclari - Introduzione al tema: l’abolizione del Cnel

    24 NOVEMBRE 2014

    Questo breve contributo al Seminario organizzato dall’Associazione “Gruppo di Pisa” è stato elaborato con l’intento di fornire una mera introduzione alla discussione sul tema che mi è stato assegnato: pertanto, mi limiterò a ricordare le caratteristiche dell’intervento di revisione riguardante il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ed a riassumere il dibattito che si è svolto finora al riguardo.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Moris Foglia - Le prerogative del Capo dello Stato nel procedimento di revisione costituzionale: elementi di apertura al potere di rinvio

    01 LUGLIO 2013

    SOMMARIO: 1. Campo d’indagine e definizione degli obiettivi di ricerca. – 2. Qualificazione delle prerogative di intervento attivo del Capo dello Stato e determinazione della fase procedimentale afferente alla relativa estroflessione. 2.1. Il potere di rinvio: presupposti e dirette conseguenze. 2.1.1. Segue: primo inquadramento della possibile fase di estroflessione nell’ambito di un’interpretazione necessariamente estensiva dell’art. 74 della Costituzione. 2.1.2. Segue: il carattere imminente della prerogativa presidenziale. 2.1.3. Segue: implicazioni nei confronti del referendum costituzionale, profili di criticità e loro superamento. 2.2. I messaggi e le esternazioni presidenziali. [segue]

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

  • Stefania Cavaliere - Prime notazioni sul d.d.l. di riforma costituzionale e le competenze sui beni culturali

    24 NOVEMBRE 2014

    1. L’art. 117 Cost. attuale e i beni culturali - 2. L’art. 117 Cost. nel disegno di legge di riforma costituzionale - 3. Beni culturali, nuove e vecchie questioni.

    Leggi l'articolo (in pdf)

  • Numero, autore, sezione e argomenti:

GdP logo RIVISTA

Cliccando su un numero, un autore, la sezione o un argomento in calce a ciascun contributo verranno presentati tutti i contributi corrispondenti. E' possibile anche cercare un autore o il titolo di un contributo utilizzando la casella di ricerca presente in alto a destra su tutte le pagine.

Ultimo fascicolo pubblicato

Rivista Gruppo di Pisa Fascicolo 2 2020

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere informato sulle nostre attività.

I agree with the Do il mio consenso al trattamento dei dati secondo normativa sulla privacy.

box associazione

box rivista

box eventi

© 2017 ASSOCIAZIONE GRUPPO DI PISA c/o Dipartimento di Giurisprudenza • Università di Pisa • Piazza dei Cavalieri, 2 • 56126 PISA • C.F. 93041090502

 

realizzato da ilmiositojoomla.it

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito accetti che vengano utilizzati.