Abstract (in italiano)
Il contributo analizza il meccanismo del sorteggio quale metodo di selezione dei componenti dei due Consigli superiori della magistratura, come previsto dalla proposta di revisione costituzionale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025. Dopo aver ricostruito le ragioni della riforma, il lavoro ripercorre l’evoluzione storica del Consiglio superiore della magistratura, il dibattito in Assemblea costituente sulle modalità di scelta dei componenti e le precedenti proposte di ricorso al sorteggio per il CSM. L’analisi si concentra quindi sull’ammissibilità e sull’opportunità di tale strumento alla luce della natura e della funzione attribuite al Consiglio. In conclusione, vengono esposte le principali osservazioni critiche formulate nei confronti dell’istituto.