LA REPLICA
Ringrazio Antonio Ignazio Arena per aver scritto una recensione di The Privatized State che oltre a fornire una ricostruzione fedele e lucida dei suoi argomenti principali, apre ampi spunti di riflessione sul rapporto tra filosofia politica, filosofia del diritto e diritto costituzionale. Arena non si limita ad illuminare i contenuti del libro, bensì sviluppa un percorso argomentativo autonomo, fondato su un’interpretazione olistica della Costituzione, in difesa della stessa conclusione raggiunta dalla sottoscritta, ossia della necessità di imporre limiti costituzionali alla privatizzazione di servizi e funzioni pubbliche e di giustificare tali limiti indipendentemente da considerazioni utilitaristiche.
L'importante contributo di Arena è quello di aver suggerito come tale giustificazione si possa ritenere già presente nelle disposizioni costituzionali vigenti. Come egli stesso sostiene, «pare evidente che le riflessioni dell’A., sia pur attraverso un percorso argomentativo che, per ovvie ragioni, è diverso da quello sviluppato a partire dalla lettura delle disposizioni costituzionali, finiscano per approdare a una conclusione che pare si possa (benché, certo, ciò rimanga controverso) raggiungere pure in termini di interpretazione del dato costituzionale: e cioè che, in una liberaldemocrazia, la privatizzazione non può essere sempre riguardata secondo logiche meramente efficientistiche». [continua]