Premio per la miglior tesi di dottorato 2024/2025 della Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti”, con il patrocinio del Gruppo di Pisa. Atto finale
A seguito della tredicesima edizione del Bando per l’assegnazione del Premio per la miglior tesi di dottorato in materie gius-pubblicistiche, promosso dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” del Centro di Ricerca su “Federalismo e autonomie locali” dell’Università dell’Insubria, con il patrocinio dell’Associazione “Gruppo di Pisa”, sono pervenute, entro il termine fissato per la presentazione, 21 tesi discusse tra il 1° gennaio 2024 e il 30 aprile 2025, per una delle quali è successivamente giunta una domanda di rinuncia.
Il Bando intende premiare il miglior lavoro dottorale discusso su argomenti inerenti al diritto costituzionale e finalizzati a promuovere e potenziare, tra le altre, lo sviluppo di ricerche sulle tematiche del federalismo, del regionalismo e delle autonomie locali, della tutela dei diritti, della giustizia costituzionale e del processo costituzionale e consiste nella pubblicazione, all’interno della Collana, per i tipi dell’Editoriale scientifica di Napoli, di un volume monografico, originato dalla tesi di dottorato, anche a seguito di una successiva rielaborazione da parte dell’autore/autrice, sulla base della valutazione di merito compiuta dalla Commissione giudicatrice.
Tale Commissione è composta, ai sensi del Bando, da tre membri, uno nominato dal Consiglio di Direzione della Collana, di norma tra i componenti della medesima, uno designato dal Direttivo dell’Associazione “Gruppo di Pisa” tra i soci dell’Associazione, uno, con funzioni di presidente, scelto d’intesa tra il Consiglio di Direzione della Collana e il Direttivo del Gruppo di Pisa, al fine garantire pluralità di competenze e di istanze culturali e scientifiche e impedendo eventuali conflitti di interesse con i candidati al Premio.
La Commissione giudicatrice del Bando 2024-2025, composta dal Professor Francesco Bilancia dell’Università di Roma la Sapienza, dal Professor Gianluca Famiglietti dell’Università di Pisa e dalla Professoressa Elena Vivaldi della Scuola Sant’Anna di Pisa, ha iniziato i suoi lavori, a seguito della nomina, il 7 luglio 2025, per concluderli il 22 settembre 2025.
Esprimendo una valutazione generale molto positiva sull’insieme delle tesi di dottorato pervenute, alcune delle quali di significativo livello, la Commissione ha dichiarato all’unanimità vincitrice del premio la tesi della dottoressa Beatrice Sboro, dal titolo Il «volto costituzionale» della Cassazione. Origini e trasformazioni, tesi discussa presso il Dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna il 21 marzo 2025, con la seguente motivazione:
“L’elaborato ricostruisce, con rigore e profondità di analisi, l’evoluzione storica che ha interessato la Suprema Corte e le trasformazioni del contesto istituzionale in cui essa ha operato: nella fase di costruzione dell’unità nazionale, durante il periodo transitorio e fino ad oggi. Particolarmente apprezzabile è l’attenzione rivolta alle dinamiche inter-ordinamentali, che vedono la Cassazione come anello di congiunzione tra ordinamento nazionale, convenzionale ed europeo; tale ultimo profilo è indagato nel suo concreto atteggiarsi, anche attraverso l’esame puntuale e ben selezionato di casi significativi. La forma espositiva è chiara e corretta, lo stile è maturo e scorrevole, l’organizzazione dei contenuti rivela un’ottima capacità di sintesi e di ordinamento logico. Il lavoro, che si apprezza per la particolare originalità del tema e dell’approccio di metodo seguito, denota altresì una sicura padronanza delle fonti, un uso consapevole e accurato della dottrina e della giurisprudenza e un livello di riflessione critica che va ben oltre la ricostruzione storico-analitica. Esso appare quindi già maturo per la sua pubblicazione e meritevole di aggiudicarsi il Premio per la migliore tesi di dottorato 2024-2025”.
La Commissione, inoltre, ritiene, sempre all’unanimità, di segnalare al Consiglio di Direzione della Collana, per il suo particolare interesse, un’altra tesi di dottorato. Tale menzione potrà permettere, al fine di una futura eventuale pubblicazione nella Collana, di assolvere positivamente uno dei due referaggi previsti dalle sue regole editoriali. La tesi da segnalare è quella di Rachele Bizzari, dal titolo Controllo di costituzionalità e amici curiae: la partecipazione al processo della società civile nell’esperienza statunitense e italiana, che, in base a un giudizio sintetico, “si presenta quale esito di un importante ed esteso lavoro di ricerca, particolarmente ricco ed efficacemente radicato in un corretto uso della comparazione giuridica. Ottima l’analisi dell’esperienza giurisdizionale statunitense, tanto con riferimento al sistema processuale quanto in relazione a posizione e ruolo della giustizia costituzionale. Frutto di una ricerca analitica molto approfondita, dimostra una matura capacità ricostruttiva delle questioni essenziali del diritto al contraddittorio nella dimensione costituzionale, nel contesto del quale il tema dell’amicus curiae è pertanto inquadrato esemplarmente dal punto di vista della struttura del processo. Si tratta di un lavoro, per quanto a forte impronta comparatistica, originale e molto ben costruito”.
Roma-Pisa, 22 settembre 2025
Letto, firmato e sottoscritto
Prof. Francesco Bilancia (Presidente), Prof. Gianluca Famiglietti, Prof.ssa Elena Vivaldi (Segretario)





