Gruppo di Pisa

Ottavo Premio (2020) per la miglior tesi di dottorato in materie gius-pubblicistiche - vincitore

Verbale dei lavori della Commissione giudicatrice per l’assegnazione dell’ottavo premio per la miglior tesi di dottorato in materie giuspubblicistiche 2019/2020, bandito dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” con il patrocinio del Gruppo di Pisa.

Nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre 2020 ha svolto i suoi lavori in modalità telematica la Commissione giudicatrice per il conferimento del premio per la miglior tesi di dottorato in materie giuspubblicistiche, bandito dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” con il patrocinio dell’associazione “Gruppo di Pisa”.

La commissione è composta dai professori:

  • Tania Groppi, dell’Università di Siena, Presidente
  • Andrea Deffenu, dell’Università di Cagliari
  • Giovanna De Minico, dell’Università di Napoli Federico II

La Commissione, a partire dal mese di luglio, mediante contatti telematici, ha concordato criteri e modalità di lavoro, dando avvio alla valutazione individuale delle tesi di dottorato, che erano state in precedenza trasmesse in formato elettronico a tutti i membri della commissione.

La Commissione prende atto di quanto segue:

  1. A seguito del Bando promosso dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” del Centro di Ricerca su “Federalismo e autonomie locali” dell’Università degli Studi dell’Insubria, con il patrocinio dell’associazione “Gruppo di Pisa”, sono pervenute 19 domande entro la data di scadenza stabilita nel 20 maggio 2020.
  2. L’assegnazione del Premio avverrà nel corso del Convegno annuale del “Gruppo di Pisa” Il regionalismo italiano alla prova delle differenziazioni, organizzato dall’Università di Trento, che si svolgerà in modalità telematica il 18 e il 19 settembre 2020. La Commissione, quindi, dovrà terminare i suoi lavori in tempo utile per comunicare al Direttore della Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti”, prof. Giorgio Grasso, l’esito della valutazione e di seguito dare avviso al vincitore.

La commissione prende atto del seguente elenco dei candidati, in ordine alfabetico. Per ciascuno di essi sono indicati il titolo della tesi di dottorato, la data di discussione e il tutor. Tutte le tesi pervenute sono state discusse nei termini previsti dal Bando (1° gennaio 2019 - 30 aprile 2020).

  1. Maria Caterina Amorosi, L’ordine pubblico e le tutele costituzionali, tesi discussa il 27 febbraio 2020, presso l’Università di Roma Sapienza, Dottorato in diritto pubblico, tutor professori Gaetano Azzariti e Elisa Olivito.
  2. Davide Bacis, Oltre la transizione: profili evolutivi del diritto alla verità, tesi discussa il 4 febbraio 2020, presso l’Università di Pavia, Dottorato in diritto pubblico, giustizia penale e internazionale, tutor professor Quirino Camerlengo.
  3. Simone Barbareschi, Accentramento e diffusione del giudizio di costituzionalità. Un’analisi delle recenti tendenze centripete della Corte costituzionale italiana alla luce delle potenzialità applicative derivanti dall’incremento e dalla struttura delle disposizioni a tutela dei diritti fondamentali, tesi discussa il 26 febbraio 2020, presso l’Università di Roma Sapienza, Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale, tutor professor Beniamino Caravita di Toritto.
  4. Enrico Buono, Lo Stato plurinazionale. Percorsi di ingegneria costituzionale interculturale, tesi discussa il 18 gennaio 2019, presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, Dottorato in diritto comparato e processi di integrazione, tutor professor Domenico Amirante.
  5. Riccardo Cabazzi, La tecnocrazia in luogo della politica: la procedura per squilibri macroeconomici e le riforme negli Stati membri dell’Unione europea, tesi discussa il 31 marzo 2020, presso l’Università di Ferrara, Dottorato in Diritto dell’Unione europea e ordinamenti nazionali, tutor professor Andrea Guazzarotti.
  6. Giorgio Cataldo, La categoria dei beni economici: profili ricostruttivi dell’art. 42, comma 1, Costituzione, tesi discussa il 13 settembre 2019, presso l’Università del Salento, Dottorato in Diritto dei beni privati, pubblici e comuni. Tradizione e innovazione nei modelli di appartenenza e fruizione, tutor professor Vincenzo Tondi Della Mura.
  7. Lavinia Del Corona, La scienza tra libertà e potere: Costituzione e valutazioni tecnico-scientifiche, tesi discussa il 6 febbraio 2020, presso l’Università di Milano, Dottorato in diritto pubblico, internazionale ed europeo, tutor professor Vittorio Angiolini.
  8. Adriano Dirri, Ethnic management e federalismo in Africa: i casi di Sudafrica, Nigeria ed Etiopia in prospettiva comparata, tesi discussa il 22 febbraio 2019, presso l’Università di Roma Sapienza, Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale, tutor professor Beniamino Caravita di Toritto.
  9. Nannarel Fiano, La modulazione temporale degli effetti delle sentenze di incostituzionalità della Corte costituzionale: un’analisi alla luce dell’esperienza tedesca. Die Handhabung der Wirkungen der Verfassungswidrigkeitserklärungen der Corte costituzionale: eine Untersuchung angesichts der deutschen Erfahrung, tesi discussa il 13 gennaio 2020, presso l’Università di Milano, Dottorato in diritto pubblico, internazionale ed europeo, tutor professoressa Marilisa D’Amico e professor Prof. Ferdinand Wollenschläger
  10. Andrea Giubilei, I confini mobili della funzione di garanzia costituzionale. Nuove tendenze sul rispetto della discrezionalità legislativa da parte della Corte costituzionale, tesi discussa il 7 aprile 2020, presso l’Università di Roma Tre, Dottorato in Discipline giuridiche, tutor professor Carlo Colapietro.
  11. Fabio Masci, La spesa pubblica italiana tra vincoli di bilancio e procedure di spending review, tesi discussa il 24 aprile 2020, presso l’Università di Chieti-Pescara, Dottorato in Business, Institutions, Markets, tutor professor Francesco Bilancia.
  12. Andrea Michieli, Democrazia sostanziale e partecipazione economica. Profili costituzionali della “collaborazione” dei lavoratori all’impresa, tesi discussa il 17 febbraio 2020, presso l’Università di Milano Bicocca, Dottorato in Scienze Giuridiche, tutor professoressa Margherita Ramajoli.
  13. Matteo Monti, Il federalismo asimmetrico come strumento di contenimento delle spinte secessioniste (e le sue implicazioni sul principio di uguaglianza), tesi discussa il 28 gennaio 2020, presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Dottorato in Individual Person and Legal Protections, tutor professor Giuseppe Martinico.
  14. Simone Pitto, Problemi costituzionali in tema di sicurezza alimentare e diritto al cibo adeguato, tesi discussa il 3 luglio 2019, presso l’Università di Genova, Dottorato in Diritto Costituzionale interno, comparato ed europeo, tutor professoressa Eleonora Ceccherini.
  15. Federico Ponte, Scienza e tecnica davanti alle Alte Corti, tesi discussa il 3 luglio 2019, presso l’Università di Genova, Dottorato in Diritto Costituzionale interno, comparato ed europeo, tutor professor Pasquale Costanzo.
  16. Carla Maria Reale, (In)visibile bodies: disability, sexuality and constitutional law, tesi discussa il 2 aprile 2020, presso l’Università di Trento, Dottorato in Studi giuridici comparati ed europei, tutor professor Carlo Casonato.
  17. Ignazio Spadaro, Libertà di espressione e contrasto allo hate speech nell’ordinamento costituzionale globalizzato, tesi discussa il 24 gennaio 2020, presso l’Università di Catania, Dottorato in Giurisprudenza, tutor professoressa Adriana Ciancio.
  18. Giuliaserena Stegher, Regolamenti parlamentari e forma di governo: il caso italiano, tesi discussa il 22 febbraio 2019, presso l’Università di Roma Sapienza, Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale, tutor professor Stefano Ceccanti, co-tutor professor Fulco Lanchester.
  19. Andrea Vernata, L’Ufficio parlamentare di bilancio, tesi discussa il 27 febbraio 2020, presso l’Università di Roma Sapienza, Dottorato in Diritto pubblico, tutor professor Gaetano Azzariti.

La Commissione conferma i criteri e le modalità concordati in via telematica e rivolti a selezionare le tesi particolarmente meritevoli, per poi individuare la tesi vincitrice del Premio.

I criteri di valutazione sono di seguito elencati.

  1. Pertinenza del tema alle materie giuspubblicistiche, su tematiche inerenti al diritto costituzionale, con maggiori o minori collegamenti agli argomenti indicati dal bando (il federalismo, il regionalismo, le autonomie locali, la tutela dei diritti).
  2. Originalità e rilievo scientifico dei risultati della ricerca, in grado di fornire un effettivo contributo, innovativo rispetto allo stato dell’arte delle discipline scientifiche in oggetto.
  3. Qualità metodologica della ricerca: consapevolezza e coerenza del metodo, chiarezza delle questioni e delle conclusioni, ordine e completezza della struttura, spessore dell’argomentazione delle posizioni proprie ed altrui, capacità di critica.
  4. Prospettiva di maturità scientifica della tesi di dottorato, anche in vista di una sua eventuale rielaborazione, nei tempi previsti dal Bando, in un volume monografico.
  5. Qualità formale del testo: precisione di linguaggio e terminologica, eleganza di stile, capacità di sintesi, correttezza quantitativa e qualitativa delle note, accuratezza nella trattazione delle fonti.

La Commissione, sulla base del lavoro individuale di valutazione di ogni commissario e considerando l’insieme dei criteri sopra citati, dopo aver espresso una valutazione generale positiva e di soddisfazione sull’insieme delle tesi di dottorato pervenute, procede a individuare la tesi più meritevole.

Dopo ampia discussione, la commissione all’unanimità assegna il premio per la migliore tesi di dottorato in materie giuspubblicistiche 2019/2020 alla tesi dal titolo “La tecnocrazia in luogo della politica: la procedura per squilibri macroeconomici e le riforme negli Stati membri dell’Unione europea” del dr. Riccardo Cabazzi, sulla base della seguente motivazione:

Nella ricerca l’autore si interroga sulla misura e sull’intensità con cui le raccomandazioni nell’ambito della procedura per squilibri macroeconomici hanno condizionato le riforme successive al 2011 da parte degli Stati più colpiti dalla crisi del debito.

L’analisi sul terreno economico apre, con ricchezza di argomentazioni, a un’ampia riflessione di diritto costituzionale relativa alle conseguenze derivanti dalle richieste riformatrici che gli Stati interessati, in diversa misura, hanno recepito nei rispettivi ordinamenti. Si pone dunque in tensione il rapporto tra comunità politica e organi costituzionali, con riflessi non secondari sulla funzionalità della rappresentanza politica, così da giungere a conclusioni originali e scientificamente rilevanti.

La ricerca del dott. Cabazzi è caratterizzata da un approccio metodologico aperto non solamente alle riflessioni della dottrina giuspubblicistica, ma altresì ai contributi delle altre scienze sociali, con particolare riferimento, considerato il tema trattato, alla scienza economica. L’apporto fornito dagli studi non strettamente giuridici, prezioso per lo sviluppo e la ricchezza delle argomentazioni della tesi, è ben utilizzato dal dott. Cabazzi nell’ambito di una riflessione che non confonde il piano descrittivo con quello prescrittivo e non rinuncia a richiamare la prescrittività dei principi che connotano lo Stato democratico-pluralista, con particolare riferimento all’ordinamento costituzionale italiano.

Il Premio dà diritto alla pubblicazione del volume nella Collana “Sovranità, Federalismo, Diritti”, per i tipi dell’Editoriale Scientifica di Napoli, con finanziamento a carico della Collana medesima.

La Commissione, inoltre, ritiene di segnalare al Consiglio di direzione della Collana le seguenti tesi:

  1. La categoria dei beni economici: profili ricostruttivi dell’art. 42, comma 1, Costituzione del dott. Giorgio Cataldo. La tesi affronta con originalità e completezza la questione dei beni economici partendo dal dato costituzionale per arrivare a una conclusione non scontata della proprietà pubblica come valore irrivedibile e opponibile alla prevalenza del diritto europeo;
  2. Il federalismo asimmetrico come strumento di contenimento delle spinte secessioniste (e le sue implicazioni sul principio di uguaglianza) del dott. Matteo Monti. Pregevole la ricostruzione dottrinale del tema trattato non privo, peraltro, di interventi e spunti originali, anche sul piano metodologico e su terreni adiacenti al diritto costituzionale;
  3. (In)visibile bodies: disability, sexuality and constitutional law, della dott.ssa Carla Maria Reale. Apprezzabile il tema e il metodo impiegato nell’indagine nonché gli esiti sensibili all’eguaglianza sostanziale a favore di soggetti particolarmente vulnerabili.

La Commissione incarica la prof.ssa Tania Groppi, Presidente della Commissione, di dare comunicazione dell’esito dei lavori al prof. Giorgio Grasso, Direttore della Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti”.

 

Letto, firmato, sottoscritto

Cagliari, Roma, Siena, 16 settembre 2020

Prof.ssa Tania Groppi
Prof. Andrea Deffenu
Prof.ssa Giovanna De Minico

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