Gruppo di Pisa

Settimo Premio (2019) per la miglior tesi di dottorato in materie gius-pubblicistiche - vincitore

Premio per la miglior tesi di dottorato 2018/2019 della Collana di Studi Sovranità, Federalismo, Diritti, con il patrocinio del Gruppo di Pisa. Atto finale

A seguito del Bando promosso dalla Collana di Studi “Sovranità, Federalismo, Diritti” del Centro di Ricerca su “Federalismo e autonomie locali” dell’Università degli Studi dell’Insubria, con il patrocinio del Gruppo di Pisa, sono pervenute, entro il termine del 22 maggio 2019, 21 domande.

Il Premio consiste nella pubblicazione della miglior tesi di dottorato, all’interno della Collana, per i tipi dell’Editoriale Scientifica di Napoli, entro l’anno 2019, di un volume monografico originato dalla tesi, anche a seguito di una successiva rielaborazione da parte dell’autore.

La commissione giudicatrice, composta dai professori Eduardo Gianfrancesco, presidente, Andrea Cardone e Valeria Marcenò, nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre 2019, ha svolto i suoi lavori, riunendosi in via telematica.

La commissione, esprimendo una valutazione generale molto positiva sull’insieme delle tesi di dottorato pervenute, all’unanimità ha dichiarato vincitrice del premio per la migliore tesi di dottorato in materie giuspubblicistiche 2018/2019 l’elaborato dal titolo “L’indefettibile dinamicità della forma di governo attraverso i fatti normativi”, della dr.ssa Ylenia Maria Citino, sulla base della seguente motivazione:

La tesi della dr.ssa Ylenia Maria Citino affronta un tema di estremo interesse per gli studi costituzionalistici; tema che si colloca all’intersezione di una molteplicità di istituti costituzionalmente rilevanti. La rilevanza dei “fatti normativi” nel diritto costituzionale investe, infatti, non solo la prospettiva della forma di governo ma anche la tematica delle fonti del diritto, della giustizia costituzionale, della storia costituzionale.

E’ merito del lavoro della dr.ssa Citino avere tenuto insieme tutte queste prospettive in una ricerca che, partendo dall’insoddisfazione per ricostruzioni spesso eccessivamente schematiche, non mostra timore nel confrontarsi con la categoria della “forza del fatto normativo”, unitariamente inteso, da sempre problematica (ed al tempo stesso affascinante) per il costituzionalista.

L’analisi è condotta in modo approfondito ed articolato. Nel primo capitolo ci si confronta con le declinazioni più note del fatto normativo costituzionalisticamente inteso, ovvero “convenzioni” e “consuetudini” costituzionali, evidenziando i numerosi profili problematici delle distinzioni nette tra le due figure. Nel secondo capitolo l’attenzione viene portata sulla giurisprudenza della Corte costituzionale dedicata a consuetudini, convenzioni e prassi parlamentari. Con analisi apprezzabilmente legata ai casi concreti, viene evidenziata la prudenza dell’organo di giustizia costituzionale a distinguere in modo netto le tre figure. Il terzo capitolo ripercorre la storia costituzionale italiana dall’epoca statutaria agli “approdi incerti della transizione”, evidenziando, anche in questo caso con analisi accurata, il rilievo dei fatti normativi e della loro forza intrinseca nella concreta conformazione della forma di governo.

E’ merito del lavoro di non cedere ad una prospettiva meramente “realista”, rimarcandosi invece in molte occasioni il vincolo delle prescrizioni costituzionali formali sulla dinamica evolutiva della forma di governo. Il valore particolare di questa tesi - che merita di essere ulteriormente sviluppato e sistematizzato in sede monografica - è quello di sottolineare il ruolo condizionante che il fatto normativo, nelle sue diverse declinazioni possibili, inevitabilmente svolge nella concreta (e reale) delineazione della forma di governo italiana.

La commissione, inoltre, ritiene di segnalare al Consiglio di direzione della Collana “Sovranità Federalismo Diritti” la tesi dal titolo Eguaglianza del voto e sistemi elettorali. Profili costituzionali, del dott. Daniele Casanova, avendone apprezzato in particolare la linearità di impostazione, la coerenza nello sviluppo degli assunti di partenza e l’originalità delle soluzioni esposte.

Roma, 19 settembre 2019

GdP logo RIVISTA

Cliccando su un numero, un autore, la sezione o un argomento in calce a ciascun contributo verranno presentati tutti i contributi corrispondenti. E' possibile anche cercare un autore o il titolo di un contributo utilizzando la casella di ricerca presente in alto a destra su tutte le pagine.

Ultimo fascicolo pubblicato

Rivista Gruppo di Pisa Fascicolo 3 2019

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere informato sulle nostre attività.

I agree with the Do il mio consenso al trattamento dei dati secondo normativa sulla privacy.

box associazione

box rivista

box eventi

© 2017 ASSOCIAZIONE GRUPPO DI PISA c/o Dipartimento di Giurisprudenza • Università di Pisa • Piazza dei Cavalieri, 2 • 56126 PISA • C.F. 93041090502

 

realizzato da ilmiositojoomla.it

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito accetti che vengano utilizzati.