05 NOVEMBRE 2025
SOMMARIO
SOMMARIO: Introduzione. – 1. I “diritti elettorali” nella dimensione internazionale e sovranazionale: una panoramica. – 2. Focus: il “diritto a libere elezioni” sancito nell’art. 3, Protocollo 1 CEDU: i principali profili evolutivi. – 3. Le fonti di soft law e il rilievo del “Codice di buona condotta in materia elettorale”. – 4. La “giustizia elettorale” nella prospettiva internazionale. – 5. La giurisprudenza della Corte di Strasburgo in tema di “giustizia elettorale”. – 5.1. La verifica dei poteri a Strasburgo: da Grosaru c. Romania fino alle più recenti Mugemangango c. Belgio e Guðmundur Gunnarsson e Magnús Davíð Norðdahl c. Islanda. – 6. Notazioni conclusive.
Abstract (in italiano)
Il contributo si propone di approfondire il tema della tutela internazionale e sovranazionale dei diritti elettorali, con lo scopo di evidenziarne profili evolutivi e criticità. A tale scopo, lo studio esamina anzitutto il quadro delle carte internazionali e sovranazionali in cui i diritti elettorali hanno trovato riconoscimento e, poi, più diffusamente la tutela che essi hanno ricevuto sul piano dei rimedi giurisdizionali sovrastatali, con un’attenzione particolare alla giurisprudenza convenzionale riferita all’art. 3 del Protocollo n. 1 della CEDU. Il focus si sposta, poi, sui principi e sugli standard elaborati nel diritto sovrastatale in tema di contenzioso elettorale, con particolare attenzione ai più recenti approdi della giurisprudenza della Corte EDU in materia di verifica parlamentare dei poteri. Su entrambi i versanti dell’indagine, lo studio esamina, altresì, l’apporto dell’attività di osservazione, di monitoraggio e finanche di integrazione normativa condotta da organismi “tecnici” di varia origine e natura, in primis della Commissione di Venezia.
Abstract (in inglese)
The paper aims to explore the topic of international and supranational safeguards for electoral rights, in order to highlight developments and critical issues. To this end, the study first examines the framework of international and supranational charters in which electoral rights have been recognized and then, more broadly, the protection they have received in terms of supranational judicial remedies, with particular attention to the case law relating to Article 3 of Protocol No. 1 to the ECHR. The focus then shifts to the principles and standards developed in supranational law on electoral justice, with particular attention to the most recent developments in the case law of the European Court of Human Rights on validation of powers by the legislative chamber. Along both lines of investigation, the study also examines the contribution of observation, monitoring, and even regulatory integration activities carried out by ‘technical’ bodies of various origins and natures, primarily the Venice Commission.





