30 AGOSTO 2024
INTRODUZIONE
Questo forum intende esplorare le potenzialità e i limiti del nuovo Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (Regolamento Ue 2024/1689), primo atto con il quale, a livello internazionale, si è proceduto ad una regolamentazione organica della materia, con l’ambizioso obiettivo di promuovere la diffusione di una intelligenza artificiale antropocentrica e affidabile. Il suddetto Regolamento procede, preliminarmente, a una definizione della nozione stessa di intelligenza artificiale o, meglio, dei sistemi di intelligenza artificiale: «un sistema automatizzato progettato per funzionare con livelli di autonomia variabili e che può presentare adattabilità dopo la diffusione e che, per obiettivi espliciti o impliciti, deduce dall'input che riceve come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni che possono influenzare ambienti fisici o virtuali» (art. 3, par. 1). La nuova disciplina impone una serie di obblighi rivolti ai fornitori e ai distributori di tecnologie di intelligenza artificiale e ne regolamenta l'autorizzazione nel mercato unico dell'Unione europea. [continua]
LE DOMANDE
- I Domanda - Per una lunga fase, la disciplina europea in tema di intelligenza artificiale è stata affidata a strumenti di soft law (es. White paper of artificial intelligence). Ritiene che il ricorso allo strumento del regolamento sia da accogliere con favore? Quali sono le potenzialità e i limiti del ricorso a questa fonte?
- II Domanda - L’approccio regolatorio basato sul rischio (risk based approach) ricorre in tutti gli ultimi regolamenti dell’Unione europea in tema di innovazione digitale. Ritiene che tale approccio risponda alle esigenze del “costituzionalismo digitale”?
- III Domanda - Quali sono, a suo avviso, le novità di maggiore rilievo introdotte dal regolamento?
- IV Domanda - Tra i settori ad alto rischio previsti dall’allegato 3 del regolamento, quali potranno trarre i maggiori benefici dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale?
- V Domanda - Guardando al contesto nazionale, ritiene che la nuova disciplina si ponga in continuità con la giurisprudenza amministrativa in tema di decisione automatizzata?
- VI Domanda - In una prospettiva de iure condendo, come valuta la proposta di legge A.S. 1146 (XIX legislatura) “Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale”?
I PARTECIPANTI
- Francesca Bailo, Professoressa associata di Diritto costituzionale e pubblico – Università di Genova
- Giovanna De Minico, Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale e pubblico – Università degli Studi di Napoli Federico II
- Costanza Nardocci, Professoressa associata di Diritto costituzionale e pubblico – Università degli Studi di Milano
- Edoardo Raffiotta, Professore associato di Diritto costituzionale e pubblico – Università degli Studi di Milano Bicocca
- Andrea Simoncini, Professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico – Università degli Studi di Firenze
- Alessandro Sterpa, Professore associato di Diritto costituzionale e pubblico – Università degli Studi della Tuscia





