07 DICEMBRE 2023
SOMMARIO
SOMMARIO: 1. Brevi cenni sulle tecniche monitorie nel panorama delle pronunce della Corte costituzionale. – 2. Tra moniti e nuove tecniche decisorie: la questione dei servizi radiotelevisivi. – 3. Moniti inevasi e incostituzionalità latente nelle leggi elettorali. – 4. Il fine vita ed una nuova fase dei moniti. – 5. Attualità del rapporto tra Corte e legislatore, tra vecchie e nuove forme di monito. – 6. Breve bilancio sulle tecniche monitorie nel rapporto tra i poteri.
Abstract (in italiano)
La Corte costituzionale ha dovuto bilanciare, nell’adempiere alle sue funzioni, il limite della discrezionalità del legislatore con la necessità di intervenire per tutelare l’ordinamento da disposizioni in qualche modo incostituzionali. L’inerzia del decisore politico ha spinto la Corte alla “invenzione” di diverse tecniche monitorie che si sono susseguite negli anni. Lo scritto analizza l’evoluzione di questa tecnica, o potere, analizzandone gli esiti e il suo muoversi lungo crinale dell’art. 28 della l. 87/1953.
Abstract (in inglese)
The Constitutional Court has had to balance, in fulfilling its functions, the limit of the legislator's discretionality with the necessity of intervening to protect the system from somewhat unconstitutional provisions. The inertia of the political decision-maker led the Court to the 'invention' of various monitoring techniques that have followed one another over the years. The paper analyses the evolution of this technique, or power, analysing its outcomes and its movement along the ridge of art. 28 of law 87/1953.





